dal 31/01/2010 al 14/03/2010 - Londra

L'artista che distrugge i capolavori degli altri

L'artista inglese Michael Landy, famoso per le sue provocazioni, ha realizzato ciò che i detrattori dell'arte contemporanea sognano di fare tutte le volte che entrano in un museo: scaraventare dall'alto di una scalinata e distruggere decine di opere di artisti famosi, del calibro per dire di Tracey Emin, Damien Hirst e Gary Hume.

La realizzazione dell'installazione è stata fotografata e filmata in itinere e attualmente occupa una sala della South London Gallery, dove resterà in esposizione fino al 14 marzo.

Il titolo della mostra è Art Bin, che in italiano suona più o meno "bidone d'arte", un gioco di parole che in un colpo solo esalta e affossa l'ermetico mondo della creatività contemporanea.

La maggior parte delle opere distrutte da Landy appartengono alla sua collezione personale, regali di amici artisti che quando hanno scoperto che fine avrebbero fatto le loro creazioni sono andati su tutte le furie.

Per evitare di farsi il vuoto intorno Landy ha chiesto a tutti di donare spontaneamente le opere secondo loro "più adatte ad essere distrutte".

Il primo a rispondere entusiasticamente è stato Hirst, il genio che negli anni '90 mise uno squalo-tigre in formaldeide dentro una vetrina, seguito a ruota da Tracey Emin, Peter Blake, Julian Opie, Cornelia Parker e molti altri nomi.



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 il pannello degli eventi
il pannello degli eventi
 il pannello per inserire eventi
il pannello per inserire eventi

Il tipo di dati eventi è del tutto simile alle news. L'unica differenza sono le date: le news possiedono una sola data, gli eventi possono possedere, non obbligatoriamente, una data iniziale e una data finale: se le due date coincidono, nel sito compare una sola data. La sezione degli eventi obbedisce alle regole seguenti:

  1. Ogni utente può creare eventi e pubblicarli.
  2. Gli eventi creati da un sito possono essere prelevati e pubblicati anche dagli altri.
  3. Solo il sito che ha creato l'evento può modificarlo o eliminarlo.
  4. Un evento può essere eliminato dal creatore solo se non risulta pubblicato da altri siti.

La sezione eventi è come le altre, e nel sito si comporta alla stessa maniera delle altre. Può essere inserita più volte anche in pagine ed aree diverse, spostata o eliminata.

La sezione consta di un elenco cliccabile degli ultimi 10 eventi inseriti in ordine cronologico inverso, con date, luogo, titolo, e icona per vedere una foto se esiste. Un motore di ricerca full-text permette di visualizzare elenchi diversi da quello standard. Lo zoom introduce al testo completo.

Per inserire un evento è richiesta la data iniziale e finale (di default quella odierna), il luogo, il titolo e il testo. Quindi questi campi sono tutti obbligatori. E' possibile inoltre inviare una foto, che apparirà in alto a destra, e attiverà l'icona della foto nell'elenco dei titoli.

Il pannello per inserire o modificare gli eventi è differente dagli altri. Innanzitutto, appare solo in modalità modifica: il primo inserimento della sezione eventi, infatti, all'inizio produce solo il segnalibro con le quattro icone [F][*][1][^] e la casella do testo CERCA, dal momento che ancora gli eventi non ci sono. Si colloca inoltre sempre in prima posizione all'interno dell'area di destinazione, anche se può essere spostato nella stessa area o in altre aree, come tutte le altre sezioni.

Il pannello, quando viene aperto in modalità modifica, contiene un elenco di tutti gli eventi pubblicati dal proprio sito (quindi l'elenco è speculare a quello che appare nel sito pubblico). E' possibile vedere anche quelli non pubblicati o quelli degli altri, selezionando il pulsante apposito a inizio pagina. Le righe degli eventi pubblicati sono bianche, le altre grigie. Nel primo caso, a sinistra c'è un segno [-], nel secondo caso un segno [+]. Si tratta anche qui di un interruttore, per pubblicare o rimuovere un evento dal proprio sito con un semplice click.

Il cestino è presente, come detto, solo se l'evento è stato creato dal proprio sito e non risulta pubblicato da nessuno. L'eliminazione avviene senza richiesta di conferma. Il pulsante [T] permette invece di visualizzare o modificare il testo completo. Per aggiungere un evento all'elenco, premere il pulsante [+] in alto a fianco della listbox: apparirà il form per inserire un nuovo evento.

L'editor vero e proprio dell'articolo è apparentemente complesso, in quanto possiede tutti gli attributi di formattazione di un editor avanzato come ad esempio Word, ma in realtà il suo uso più immediato e frequente è estremamente semplice: basta copiare testo formattato da un altro editor oppure un pezzo di una pagina web e incollarlo nella textarea, immagini comprese. Dopo aver incollato il testo, premere il pulsante REGISTRA in alto a destra.

Per finire, il link ad inizio pagina RIMUOVI EVENTI DA QUESTA AREA cancella la sezione eventi dalla pagina corrente. Quest'azione in realtà non elimina nulla: la sezione eventi resta comunque disponibile per essere inserita in qualsiasi pagina.

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