Il ruolo del medico curante

Il paziente viene affidato alla sua famiglia o meglio ad una persona della famiglia che ha fatto il corso e che si assume il compito di coordinare gli sforzi di tutti. E’ molto importante che questa persona rimanga in contatto con il Servizio e riscuota la fiducia del paziente e del resto della famiglia: deve dimostrare capacità e sicurezza.
Intorno alla famiglia ruotano tre strutture essenziali: la Asl, il Servizio, il medico curante.

Ogni paziente deve avere un suo medico curante che deve occuparsi della sua malattia di base.

Compito del Servizio è quello di trattare solo l'aspetto nutrizionale del paziente. Il Servizio ha una lunga esperienza in tutte le patologie che afferiscono alla NED: in trentacinque anni sono stati trattati più di diecimila pazienti. Se chiedete consigli sul trattamento della malattia di base ve li daremo certamente, ma c'è un'importante limitazione: la gestione nutrizionale è semplice e riguarda fondamentalmente la somministrazione di alimenti; può certamente essere indicata per telefono in quanto, come abbiamo visto, non c'è rischio alcuno per il paziente. Somministrare antibiotici, farmaci cardiologici, altre medicine importanti richiede di stare al cospetto del paziente, di averlo visto e visitato. Queste cose non possono essere indicate per telefono. Noi vi diremo di dare questo o quell'antibiotico, ma di consultare il vostro medico in quanto è lui il responsabile della malattia di base.

Invece, per quel che riguarda l'aspetto nutrizionale, è necessario che voi vi atteniate rigidamente alla terapia che noi vi diamo per iscritto e che deve essere seguita alla lettera.

Se ci fosse qualsiasi impedimento alla sua attuazione dovete subito avvertire il Servizio.

Se un medico o altro professionale vi dice di cambiare qualsiasi cosa nella terapia che vi abbiamo dato, voi non dovete non considerare il suggerimento, ma non lo dovete mettere in pratica senza prima aver avvertito il Servizio (magari al numero del telefonino: è una vera urgenza). In realtà molti medici oggi non conoscono la NED in quanto è una terapia molto recente: in perfetta buona fede vi possono dare consigli sbagliati, come un medico che disse ad un mio paziente di mettere un uovo sbattuto dentro ogni bottiglia di soluzione nutrizionale. Sono errori che non possono nuocere sostanzialmente al paziente, ma possono ridurre di molto l'efficacia della cura.

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