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testi

E' il pannello più usato. La parte centrale è occupata da un'area di testo unica. La prima opzione si trova a fianco della bandierina:
  1. usa testo normale (default):in questo caso sotto l'area di testo appaiono due listbox (tag e classi) e tre pulsanti radio (no link, link al sito, link esterno)
  2. usa visual editor: in questo caso le listbox e i pulsanti radio non appaiono, ma l'area di testo appare dotata di alcuni strumenti di formattazione (grassetto, corsivo, giustificato, elenco puntato o numerato, incolla, immagine, scelta tag, html).

Il visual editor altro non è che il celebre TINY-MCE, un editor di testo molto popolare e molto usato nei programmi web: i webmaster avranno sicuramente familiarità con il suo uso.

 Interfaccia per testo normale
Interfaccia per testo normale
 Interfaccia per visual editor
Interfaccia per visual editor

In molti casi si ottiene lo stesso risultato utilizzando l'uno o l'altro metodo per inserire testo, ma in alcuni casi la scelta usa testo normale è forzata. In modalità modifica non è possibile passare dal testo visual editor a quello normale. Cominciamo con il vedere le differenze:
  • Grassetto, corsivo, giustificato
    Con testo normale si applicano a tutto il testo digitato.
    In visual editor si applicano solo al testo selezionato.
  • Incolla
    Con testo normale il testo incollato da un altro editor o da una pagina web perde tutti gli attributi di formattazione e diventa testo semplice.
    In visual editor il testo incollato conserva la formattazione originaria.
  • Link
    Con testo normale è possibile scegliere tra due tipi di link: a una pagina del sito, selezionandola dall'apposita listbox, o a una pagina esterna, digitandone il percorso assoluto. I link a pagine esterne si aprono in una nuova finestra. Inoltre, tra i link esterni sono previsti anche gli indirizzi e-mail, premendo l'icona a destra della casella di testo apposita.
    In visual editor non è disponibile la listbox per i link a pagine interne. E' possibile invece inserire link esterni, selezionando il testo cui applicare il link e premendo il pulsante destro del mouse.
  • Tag
    Con testo normale la listbox per scegliere i tag contiene il codice per chi conosce l'html, e una breve descrizione a fianco per chi non lo conosce. Il tag si applica a tutto il testo digitato. I tag possono essere combinati con classi. Alcuni tag hanno applicata una classe di default. Ad esempio, il tag DIV rende automaticamente giustificato il testo. Per vedere l'aspetto dei tag nel template corrente, premere l'icona [?] a fianco della listbox classi.
    In visual editor l'elenco dei tag, contenuto nella listbox ---format---, è limitato a 6 tipi di titolo, paragrafo e testo preformattato. Il tag si applica al testo selezionato.
  • Classi
    Con testo normale è possibile applicare una classe al testo. I nomi di quasi tutte queste classi sono gli stessi utilizzati per denominare pulsanti e altri elementi fissi. Infatti, applicando al testo una classe si può vedere che esso assume l'aspetto del pulsante. Nel sito standard, ad esempio, è stata applicata la classe LINKS ai pulsanti che seguono quelli fissi: notare che hanno lo stesso aspetto dei primi. Per vedere l'aspetto delle classi nel template corrente, premere l'icona [?] a fianco della listbox classi.
    In visual editor non è possibile applicare classi.
  • Immagini
    Con testo normale non è possibile inserire immagini. Per abbinare un'immagine al testo si deve utilizzare il successivo tipo di sezione immagine, che consente anche di inviarle.
    In visual editor è possibile incollare testo web contenente immagini, oppure inserire immagini, con l'icona corrispondente che apre un apposito pannello, purché presenti nel web. E' necessario però indicarne l'url assoluto.
  • Elenchi
    Con testo normale non è possibile inserire elenchi. Si deve utilizzare il successivo tipo di sezione elenco, che consente di creare svariati tipi di elenchi, applicare link alle singole voci, o inviare file da scaricare abbinati alle voci.
    In visual editor è possibile creare all'interno del testo solo due tipi semplici di elenco: puntato e numerato.
  • HTML
    Il testo normale non genera tag html: essi vengono inseriti dal programma in base alle opzioni selezionate, ma non sono visibili.
    Il visual editor genera codice HTML, visibile e modificabile tramite l'apposita icona.

Da questa descrizione sommaria si comprende la differenza fondamentale tra i due tipi di editor:

  • Il testo normale va utilizzato per creare pulsanti, link, oppure per creare singoli paragrafi uniformi o porzioni di testo contenenti tag o classi particolari, e quindi di aspetto particolare come definito dal template corrente.
  • Il visual editor va utilizzato per produrre o incollare lunghe porzioni di testo purché queste non contengano immagini da caricare, o elenchi complessi.

Nell'elenco dei tag del testo normale sono previste anche funzioni che non producono testo, ma solo formattazione:

  • BR: produce un salto riga
  • HR: produce un separatore orizzontale
  • P: produce un salto di due righe

Il pannello testo non dispone di colori: questi sono definiti dal template in uso, e seguono una loro logica legata all'area, al tipo di tag, al colore dello sfondo. Questa regola vale per tutti i tipi di sezione. Anche il numero dei tag è volutamente limitato. Se da un lato ciò sembra restringere drasticamente il campo d'azione dell'editore, dall'altro obbliga a seguire una coerenza interna e a preservare l'uniformità dell'aspetto grafico.

Altra funzione importante è la possibilità di creare testi a più colonne. Le 16 celle successive sono circondate da uno spazio vuoto: è sufficiente inserire il testo della prima colonna nella cella sinistra, quello della seconda nella cella successiva, e così via, per ottenere testi suddivisi fino a 4 colonne, che si dimensionano automaticamente al contenuto.

Esempio di testo a tre colonne

E' risaputo negli ambienti SEO che il difficile non è posizionare un sito nei motori di ricerca, ma riuscire a mantenere le posizioni nel tempo. Quando scatta il campanello d'allarme è il momento di intervenire, e i cambiamenti avvengono in due direzioni: testi e link. E' sconsigliabile invece intervenire dietro suggerimenti ed espedienti catturati da forum o articoli di esperti: i parametri e gli algoritmi dei motori di ricerca cambiano continuamente, e non è detto che tali suggerimenti siano aggiornati o pertinenti. La cosa migliore è analizzare in concreto i movimenti, e cercare di ricostruire la loro logica interna. Ora, questa logica è conosciuta nella sua interezza solo dai progettisti che l'hanno creata, i quali tengono ben stretti i loro segreti.

La prima cosa da fare è esaminare attentamente i log del server per studiare il traffico del proprio sito e soprattutto la provenienza. Non è uno studio statico, deve poter abbracciare giorni o settimane. In secondo luogo, occorre prendere coscienza delle fluttuazioni in atto nelle classifiche: sono processi di aggiustamento, anch'essi possono durare giorni durante i quali le classifiche assumono configurazioni e fluttuazioni provvisorie prima di pervenire all'aggiustamento finale. I log dicono molte cose: gli accessi dei crawlers, quanti visitatori ha il sito, e soprattutto la provenienza: se provengono da un motore di ricerca, e quale. Se il sito retrocede drasticamente ma è ancora presente nelle classifiche, significa che esso è ancora presente nel database, quindi non è necessario segnalarlo di nuovo.

Il nome del dominio è, abbiamo visto, il "tag" più importante. E' auspicabile che contenga una parola chiave, ma di solito coincide con il nome dell'azienda. Per il tag title le cose stanno invece diversamente: ogni pagina deve avere un proprio titolo, salvo il caso in cui si desidera veicolare una parola chiave unica per tutto il sito. Cosa più importante, il tag title deve contenere la parola chiave principale della sua pagina, o meglio, questa parola chiave deve essere la prima parola del titolo. Non ci sono regole predefinite. In primo luogo, secondo le raccomandazioni del W3C, il titolo non deve contenere più di 64 caratteri, altrimenti c'è il rischio che la parte eccedente venga troncata dai motori di ricerca. Google mostra 66 caratteri, Yahoo 120, quindi un titolo di 120 caratteri deve avere i primi 66 focalizzati per entrambi, i restanti solo per Yahoo.

Esempio di testo preformattato

Not to touch the Earth 
Not to see the Sun 
Nothing left to do, but 
run, run, run 
Let's run, let's run 

House upon the hill 
Moon is lying still 
Shadows of the trees 
Witnessing the wild breeze 
Come on, baby, run with me 
Let's run 

The mansion is warm at the top of the hill 
Rich are the rooms and the comforts there 
Red are the arms of luxuriant chairs 
And you won't know a thing till you get inside 

Dead president's corpse in the driver's car 
The engine runs on glue and tar 
Come on along, not goin' very far 
To the East to meet the Czar 

Some outlaws live by the side of a lake 
The minister's daughter's in love with the snake 
Who lives in a well by the side of the road 
Wake up, girl, we're almost home 

We should see the gates by morning
We should be inside by evening 
I am the Lizard King 
I can do anything 
			
(James Morrison)
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