Vari tipi di PORT

PORT impiantato

E' una piccola camera d'acciaio o di plastica che viene impiantata chirurgicamente sotto la cute del torace, come un pace-maker.

Introdurre il PORT richiede un breve e non doloroso intervento chirurgico che viene eseguito in anestesia locale.

La camera è collegata ad un catetere che è introdotto in vena cava. Il PORT è dotato di una membrana che può essere punta dall'esterno usando un ago di Huber.

Il grande vantaggio del PORT è che, una volta sfilato l'ago di Huber, il paziente ha la cute completamente integra e può fare tranquillamente un bagno o una doccia senza alcuna precauzione.

In pratica, nei pazienti che ogni giorno devono infondere una sacca nutrizionale, non si usa ogni giorno un ago nuovo (per evitare di pungere eccessivamente la cute in corrispondenza del PORT). L'ago viene cambiato due volte a settimane e praticamente il periodo di libertà del paziente dall'ago di Huber si riduce a due mezze giornate a settimane. Negli altri giorni per fare la doccia il paziente deve proteggere l'ago con un cerotto impermeabile. Si sconsiglia invece il bagno.

Catetere esterno

L'alternativa al PORT è il CATETERE IMPIANTATO: un catetere introdotto nel cuore del paziente che fuoriesce dalla cute ed è chiuso da un tappo o da una valvola.
 
I due sistemi sono entrambi validi e permettono un'efficace trattamento con NPD.

Questo manuale, tuttavia, è specialmente dedicato ai pazienti portatori di PORT.

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